L’idea/The concept

Persone GLBT che lavorano

È ormai chiaro a livello internazionale che costruire sul valore dell’inclusione e del rispetto all’interno delle aziende rappresenta una formidabile opportunità per ogni business e ogni luogo di lavoro.

Per le aziende che lavorano in Italia, dove la cultura delle differenze è lontana da quella costruita negli altri paesi industrializzati, accettare questa sfida rappresenta non solo un’opportunità ma un’occasione unica: quella di modificare radicalmente lo scenario competitivo.

In realtà, da noi la maggior parte dei datori di lavoro sembra addirittura inconsapevole del fatto che nelle aziende esistono lavoratori gay, lesbiche, bisessuali e trans (GLBT) che, come gli altri, contribuiscono al successo delle imprese.

A causa dello stigma che in Italia permane ancora fortissimo, le persone GLBT nella maggior parte dei casi preferiscono non condividere nulla della propria vita personale sul lavoro.

Nonostante questo, un numero crescente di aziende – non solo grandi, non solo straniere – ha cominciato a chiedersi se non fosse opportuno, proprio in questa fase di crisi economica, cominciare a lavorare su politiche delle risorse umane che, senza dipendere dalla leva monetaria, potessero rimotivare e coinvolgere tutto il proprio personale, al di là delle differenze.

Riconoscere e valorizzare la diversità è uno strumento formidabile, anche se di fatto sostanzialmente inutilizzato, per aumentare la redditività, l’efficienza e la competitività delle aziende.

GLBT People at Work

Over the last few years it has become internationally clear and commonly understood that a diverse and inclusive workforce represents an enormous opportunity for the business in any workplace.
For businesses operating in Italy, where the diversity agenda is well behind most industrialised countries, accepting this challenge represents a unique chance to raise the bar in a material way and to move ahead from competitors.
Most of employers in Italy do not seem to be even aware of the relevant number of GLBT employees working for them and their contribution to the business’ success.
In a country where homosexuality is still stigmatised and no legislation is in place to recognize and protect them, GLBT people choose in most cases to remain invisible in the workplace.
In spite of this, an increasing number of companies – not just large, not just International – are starting to ask themselves, in the current challenging environment, if there’s something they can do to improve their workforce engagement and to motivate them, using tools that go beyond the monetary lever.
Recognising employees’ diversity is a powerful, and yet largely untapped, tool to increase companies’ profitability, efficiency and the ability to compete in the global as well as local markets.